lunedì 31 marzo 2008

OPINIONI INTERESSANTI...

SOLDI, SOLDI, SOLDI - Al Milan c'è chi lo capisce. "Ronaldo mi supporta molto - racconta Seedorf -. Anche lui sa bene quanto siamo stati vicini a essere buttati fuori. Funziona così: trovi il direttore sportivo o l'allenatore sbagliato, con cui non hai sintonia, e sei rovinato. Guarda che cosa è successo a Ronie negli ultimi cinque anni, prima di arrivare qui. O quello che è capitato a me in Olanda. È ora che i calciatori tornino a essere persone". Il centrocampista olandese è molto critico verso il mondo calcio. "È come il mercato della carne - sottolinea -. C'è un pezzo di carne d'Argentina, che è buonissimo e richiestissimo, e lo vendo in Italia, poi lo esporto in Spagna, in Inghilterra. Lo vendo dove mi fanno la miglior offerta. Non importa se dove lo mando sia il posto giusto per il suo talento: comandano solo i soldi. Non m'importa di seguirne l'ambientamento, di verificare se si integra, lo lascio solo al suo destino. Questa è la mentalità che regge il sistema calcio".

LUTTI - Che Seedorf sia uno a cui non piace questo sistema si sa, basta pensare a quando venne ucciso Gabriele Sandri: fu l'unico a non indossare la fascia nera del lutto. "Non certo per mancanza di rispetto - spiega -. Ma quando andammo in campo non si sapeva nulla: chi fosse, che cosa fosse successo. Niente. E se, per caso, fosse stato un mafioso? Rispetto ogni essere umano, ma non do la mia solidarietà a un assassino. Invece, il mondo del calcio ci riversò addosso la responsabilità di un evento che non c'entrava nulla di nulla col calcio". "Quello delle autorità calcistiche fu un atto di paura - prosegue Seedorf - con copertura politica. Una settimana dopo, la fascia l'ho messa. Ma ancora nessuno m'ha spiegato perché non ce l'hanno fatta indossare quando è mancata la signora Prandelli. Io divento matto, quando vedo certe cose: perché non abbiamo espresso solidarietà a un allenatore di serie A? O per la morte atroce del fratello di Kaladze, che è stato sequestrato per anni? Niente, non s'è fatto niente. Per Sandri sì, che aveva come unico coinvolgimento col nostro mondo quello d'essere tifoso".

tratto da http://www.gazzetta.it/ del 31/3/2008

martedì 25 marzo 2008

LE CONFESSIONI DI UN ITALIANO


Eccolo fotografato in una posa inequivocabile, ormai cari lettori il nostro "compagno" ha ben poco da nascondere. Pensate ke pur di accaparrarsi questo palloncino, è andato a rubarlo a un povero bambino di Caorle, dicendogli "Dammi il palloncino, e quando sarò premier la tua pensione sarà raddoppiata".
"Sì io e Walter abbiamo grandi progetti per il futuro dell'Italia e del quartiere S.Osvaldo: in particolare vorremmo costruire una villa con piscina per ognuno dei nostri amici di Cristo Re in modo da riqualificare il paesaggio urbano; poi per far diventare Padova una città quotata a livello di eventi vorremmo organizzare un concerto degli Iron Maiden per il nostro amico Emilio".

Grandi progetti, per grandi uomini insomma. Vedremo se il Sig. Rozzarin riuscirà resistere alla lusinghe di Fausto ke lo vorrebbe nella sua Sinistra Arcobaleno...! D'altra parte è pur sempre rosso il cuore ke batte nel suo petto...

PASQUETTA...

Un antico detto recita "Pasqua marsea (ossia 'di marzo'), fame, tempesta e guera". Fame forse per gli stipendi, guerra nn mi pare molto, tempesta abbastanza. Almeno per il viaggio di andata e di ritorno.
Partiti alle 9.10 di mattina in direzione Caorle con rischio di morire annegati per la probabile acqua prevista, invece abbiamo trovato una splendida (più o meno) giornata.
Primo brivido all'uscita dell'autostrada al casello di S.Stino di Livenza: Gusp nn trova più il biglietto dell'autostrada ke gli avevo gentilmente consegnato perchè me lo tenesse. Il casellante paziente attende ke il Gusp ritrovi con somma gioia e trentaquattro imprecazioni in un minuto il biglietto. Agnese si arroga il ruolo di DJ della Panda, che ricordiamo monta una nuovissima autoradio Kenwood, però non ha l'accendisigari e così il GPS di Gusp usciti a S.Stino muore per mancanza di batterie cariche.
Un altro brivido riguarda invece la Picnic gentilmente concessaci dal Dott. Marinaro, il cui guidatore, assieme agli altri membri dell'equipaggio, sembra avere qualke problema a disappannare i vetri. Problema risolto con il prestito di spugnetta (o 'Polenta' come l'ha kiamata Lele) da una makkina all'altra.

Una volta a Caorle, abbiamo parkeggiato le makkine più o meno a Bibione, perchè la reggia dei Gusso è in zona traffico limitato. Cammina cammina, arriviamo in centro e vediamo casa Gusso: una splendida villetta con 32 stanze, 12 camerieri, e Ugo II il suo unico inquilino stabile.
Ugo II è una tartaruga gonfiabile di gomma.

Approfittando del sole facciamo un giretto per il paese e il lungomare. Bello, mi piace. è tutto colorato. Si ritorna a casetta per pranzo, come al solito abbiamo comprato troppa roba da mangiare, ma meglio così. Nota positiva: la torta della Bea.
Dopo pranzo inizia il nostro telefilm preferito: "Le avventure dell'amico Pinna". Nella puntata del 24 marzo Pinna ha iniziato dapprima a girare per Caorle con le pinne, e poi ha portato a fare un giro il suo amico Ugo II con la sua bici: un riassunto della puntata lo trovate nel posto precedente.

Arriva l'ora di Saltinmente, e qui iniziano le dispute: come oggetto di plastica con la "E" va bene anke "eroe"? come slogan con la "A" è corretto "Arturo ce l'ha duro"? E "Ama il prossimo tuo come te stesso"? E "Ank'io vorrei un barattolino di miele"? Fino ad arrivare al più celebre "Bossi merda" putroppo rifiutato. Maggiori arbitri delle dispute Emanuele Bonato, giudice di pace, e Agnese Businaro, famosa per aver ridato l'udito ai sordi (grazie alla sua possente voce).
Vincitore della sfida lo stesso Emanuele con 705 punti (giusto??).
Il pomeriggio prosegue con una superpartita di beach volley in spiaggia, e cn un torneo di bocce in contemporanea. E per finire "5 passaggi e un punto"...!!!
Un curioso siparietto verso le 18.20 si accende in casa Gusso: i nostri eroi si interrogano filosoficamente sul fatto se sia o meno opportuno fare la cacca in casa degli altri. Però...penso io...se a uno scappa...nn è ke deve esplodere voglio dire...aprirà la finestra...
Comunque per questa questione esistenziale e fisiologica è aperto un sondaggio.

Il viaggio di ritorno si apre con una bella coda in uscita da Caorle e una pioggia torrenziale, tanto ke il mio navigatore (Danny) continuava a ridere perchè tra il vetro ke nn si disappannava e la pioggia io continuavo a ripetere "non vedo un cazzo" ogni tre secondi.

Come ha detto il rosso dentro: se queste sono le premesse...sarà una bella vacanza quest'estate!!!


bye

PINNA PORTA IL SUO AMICO UGO A FARE UN GIRETTO PER IL CENTRO DI CAORLE...

Ci troviamo di fronte a un grande gesto di altruismo. Pinna, alla guida della sua bicicletta, accompagna a fare un giretto per Caorle il suo amico Ugo II, caricandolo sul portapacchi della bicicletta. Ugo II infatti per ovvi problemi di locomozione era dall'estate scorsa che non usciva dalla sua villetta. Ugo sembra apprezzare molto la soluzione ideata da Pinna.

Anke tutti gli altri allegri amici sono contenti di questo grande gesto di altruismo, e quindi la gioia pervade ogni cuore e le risate scrosciano spontanee...

Per vedere il video forse ci vuole quicktime...boh...provate...

domenica 23 marzo 2008

BUONA PASQUA!!!

Anke quest'anno è arrivata Pasqua. La celebrazione del Triduo mi piace molto xkè attraverso i suoi tre passaggi mette l'uomo di fronte a quella ke è la sua condizione infinitesimale e al contempo infinita.
Detto ciò che di serio avevo da dire passiamo al resto: da giovedì è stato un tempo molto mangereccio, infatti si è aperta una serie di pranzi e molto interessanti, giovedì a casa Marinaro con specialità pugliesi e soprattutto la burrata che la Giovanna ha preso apposta per me (evvaiii!). Venerdì ovviamente la catena si è interrotta, per riprendere poi sabato a pranzo, da Rino a Villatora: primo, secondo, contorno a volonta, pennola di grana, dolce, caffè, amaro il tutto 12.50€. Buono direi.
Per concludere la serie, tra poki minuti ci avvieremo a casa di mio fratello a Noventa, dove ci sarà cibo a volontà, d'altra parte...è ben giusto festeggiare la domenica di Pasqua!!!

Buona Pasqua!!!

sabato 22 marzo 2008

FRIDAY I'M IN LOVE - The Cure (song of the week)



Il testo è bellissimo...buon ascolto!

giovedì 20 marzo 2008

NEVE...

La scritta appena composta lungo tutta la strada innevata era l'unica cosa ke Giulia riusciva a vedere in quel momento; non c'erano più case, cancelli, giardini, passanti, ombrelli, nè suoni o scrosci di risate nè soffi di vento o abbaiare dei cani.
"Smettila di farti paranoie. Sarà bellissimo"
Rimaneva solo da capire ki aveva scritto quella frase, in caratteri giganti lungo tutta la via. Forse quella stessa persona era riuscita anke a imprimerla nel suo cuore quella frase...chissà...

lunedì 17 marzo 2008

MACISTE GAY - Gem Boy (cover )



Cover di "Back for Good" dei Take That.
Dedicato a Pierclaudio Rozzarin.

RIFLESSIONI...

Quand’ero piccolo volevo fare l’astronauta…non è uno scherzo…poi il pilota d’aerei, dei caccia…volevo andare oltre, o almeno il più vicino possibile a quell’azzurro che vedevo da giù. Invidiavo le nuvole, così vicine a quell’immensità azzurra…
La vita qui è così piccola, che mi sembra assurda…non perché lo sia, ma perché noi uomini ci affanniamo a riempirla di cose inutili, di persone, di storie, senza pensare che le cose, le persone, le storie più belle sono proprio quelle che non si scelgono. Ma come è possibile riempire un granello di sabbia…e di cosa potrò mai riempirlo?
La vita qui è così flebile, come una piccola fiamma, coperta col palmo della mano a conca, perché non si spenga…eppure noi uomini facciamo di tutto per cercare di togliere, di scostare quella mano, perché vogliamo metterci la nostra.
Le persone che toccano la nostra vita, sono solo riflessi di quell’azzurro grande e profondo, e pieno di nuvole…anzi forse le persone nella nostra vita sono proprio come le grandi nuvole che attraversano il cielo. Che bello sarebbe se anche noi come il cielo potessimo essere capaci di lasciar andare quelle nuvole, di non trattenerle a noi come il cielo fa con i grandi velieri bianchi che lo solcano…tutte a parte una.
Allora forse…poi il cielo lo vedremmo così…………………….:



sabato 15 marzo 2008

UN MOTIVO MALEDETTO - Irene Grandi (song of the week)



beh...non è una canzone fantastica! ma alle medie ce l'avevo sempre in testa! buon ascolto!

mercoledì 12 marzo 2008

martedì 11 marzo 2008

UN PASSATO DIMENTICATO...

- E quindi io cosa dovrei fare per lei signorina Whitman?
- Lo sa benissimo cosa deve fare. è non è nulla che sia contro la legge che lei rappresenta...
- E come mai viene qui di sera, tardi, bussa alla mia porta come se dovesse nascondersi anche dalla brezza leggera, se non è nulla ke sia contro la legge?
- Questo non la riguarda.
- Mi riguarda nella misura in cui lei mi ha chiesto un favore singorina.
- Non la riguarda ho detto. E ora la smetta di fare domande...ha già avuto la sua..."ricompensa"...per quello ke le ho chiesto...
- Ah certamente...una "ricompensa" che non dimenticherò facilmente...e nemmeno lei penso!!!
- La smetta...o mi rivolgerò a qualcun'altro.
- Oh no, noooo...non c'è bisogno che si scaldi, avrà quello che desidera.

In quel mentre il vecchio sceriffo si alzò, facendo cigolare la sedia di legno mezza rotta. La sua mano rugosa e fredda prese la valigetta. Gli occhi di Elizabeth si illuminarono di aspettativa, i muscoli del viso si contrassero, la bocca si aprì leggermente.
Alcune carte frusciarono nella mano dello sceriffo, e il tintinnio del vetro contro la maniglia d'ottone della valigetta si udì chiaro nella stanza. Dalla mano anziana due piccoli fogli passarono nella mano giovane e sparirono tra le pieghe del vestito, assieme ad una piccola boccetta trasparente, colma di un liquido nerastro e oleoso.

- La ringrazio. Addio.

Elizabeth sguscio fuori dalla stanza, veloce e silenziosa al contempo, attenta a evitare gli angoli più illuminati delle strade, mossa più dalla necessità di non essere notata che dal coraggio.

Il giorno dopo, all'alba, quando la gente, come ogni mattina, iniziava a riappropriarsi delle strade di Peadmount subito fu notata l'assenza del carpentiere, il signor Blumer.
La porta della casa dello stimato carpentiere fu trovata spalancata, il suo corpo a terra, esanime, e vicino al cadavere la solita bottiglia di whisky di sua produzione, per cui era noto in tutto il paesino.
- Una vera tragedia - mormorava la gente. Edward Blumer infatti la settimana successiva avrebbe dovuto congiungersi a nozze con la signorina Whitman, una delle ragazze più belle e intelligenti del paese.
La causa della morte, dignosticata dal dottor De La Croix, fu cirrosi epatica, per il troppo whisky, evidentemente.

Solo il vecchio sceriffo nel sopralluogo che fece notò alcuni particolari che agli altri paesani erano sfuggiti: un minuscolo tappo di sughero in un angolo e un asse di legno del pavimento con meno polvere delle altre, segno che era stata smossa di recente.
"Bene" pensò. "Quel bastardo di Blumer è morto finalmente. Elizabeth ha fatto ciò che doveva. Mi domando solo se il prezzo della vendetta per l'assassinio di una famiglia, brutalmente trucidata 10 anni fa, valga il senso di colpa di una diciottenne per aver tolto la vita a un uomo che era più bestia che uomo."

Una volta a casa il vecchio sceriffo posò il cappello sul basso armadietto del salotto, le gambe sulla scrivania polverosa e ripensò a quella ragazza che pur di realizzare la propria vendetta personale le aveva offerto il suo corpo la sera prima. In 24 ore aveva cessato di essere una bambina e si era arrogata il divino potere di vita o di morte, di certo con meno leggerezza di molti uomini che conosceva, persino di lui stesso.
"Elizabeth...il tuo segreto morirà con me." E si addormentò sulla comoda poltrona...

domenica 9 marzo 2008

JA SEI NAMORAR - Tribalistas (song of the week)



Con un giro un po strano sn cmq riuscito a postare la canzone della settimana...buon ascolto...

sabato 8 marzo 2008

I SETTE SEGRETI...



Prendendo spunto da una mania ke gira in internet di raccontare 7 segreti, ossia sette cose molto segrete e molto riservate della propria vita, o 7 cose ke cmq nessuno sa, o 7 lati magari nn così immediati...mi è venuta voglia di provare a pensare a 7 cose di me ke penso saranno un miscuglio di tutte queste sopra elencate...vediamo cosa viene fuori...

1) odio le inaugurazioni degli anni accademici, le conferenze, le prolusioni, la gente ke parla per più di 10 minuti, tutte cose di questo tipo insomma...questa è la cosa ke nn sopporto di più al mondo

2) odio dovermi presentare davanti a tante persone in contesti ke di per sè non lo richiedono (faccio memoria della presentazione voluta da una certa docente universitaria in cui mi kiese "se fossi una musica ke musica saresti?"...ma dimmi te...)

3) mi piace camminare da solo di notte d'estate per il quartiere, forse è una delle cose ke mi piaciono di più al mondo...soprattutto poter camminare in mezzo alla strada è una cosa bellissima...

4) ho imparato a capire molte persone con un occhiata...ma anke ke spesso l'esito dell'okkiata dipende da come sto io in quel momento...

5) odio ki mi fa sentire obbligato a fare qualsiasi cosa, dal portare giù la spazzatura ad andare a messa, da fare un piacere a qualcuno a rispondere al telefono. Questo perchè penso ke le cose più belle siano quelle ke sn spontanee, ke sn fatte perchè sono importanti o per il piacere di farle o perchè si ritiene (se si tratta di cose che "costa" fare) ke il proprio sacrificio e la propria fatica in favore di un altro siano cosa buona e giusta...

6) mi piace un sacco essere abbracciato dalle persone di sesso femminile

7) spesso mi trovo nella situazione di pensare: 'da quella persona, visto ciò che in passato ho fatto per lei, mi aspettavo magari qualcosina di più...' poi continuo a pensare e dico 'beh...comunque io continuerò nei suoi confronti a fare come ho sempre fatto...il resto nn dipende da me...!'
beh quest'ultimo nn è proprio un segreto o simile, ma insomma...

venerdì 7 marzo 2008

LA 25a ORA - Spike Lee, 2002


In una New York dopo l’11 settembre, che ha sostituito le Twin Towers con due fasci di luci azzurrognole, Monty Brogan (uno straordinario Edward Norton) trascorre l’ultima giornata prima di entrare in carcere, dove dovrà rimanere ben sette anni. È infatti un pusher bianco, di quelli insospettabili, quelli che spacciano negli ambienti bene, guidano automobili costose, hanno accanto donne mozzafiato ma amici con uno strano accento… forse russo. Monty è un bel ragazzo, simpatico, educato, un po’ scanzonato ma molto “umano”. Solo per fare un esempio, salva dall’agonia un cane, che diventerà il suo più fedele amico in un mondo (il nostro) in cui è sempre meglio guardarsi le spalle.Mancano ventiquattrore all’alba e Monty ha molte cose da fare: salutare gli amici, prendere congedo dalla sua donna, avere un chiarimento con il padre, regolare i conti con la mafia russa, trovare un nuovo padrone al cane, dire addio alla sua casa e alla sua città, New York, con cui intrattiene un rapporto di odio-amore ma a cui difficilmente sarebbe in grado di rinunciare. Di contorno le storie degli altri, altrettanto “amorali” o comunque “inerti”: un broker che specula sull’aumento della disoccupazione, un professore che sogna di abusare dell’allieva minorenne, Naturelle (da togliere il fiato), la sua donna, che accetta regali costosi facendo finta di ignorare da dove provengano i soldi. Spike Lee, regista “nero” per eccellenza, ci offre un’interpretazione della società “bianca” contemporanea eticamente desolante. Non c’è pentimento, non c’è redenzione, non c’è via d’uscita: l’unico valore è la sopravvivenza. E il business. Monty è un uomo “normale” che fa un lavoro “normale” ma che, sfortunatamente, incappa nelle maglie della giustizia quasi fosse un evasore fiscale, beccato in flagrante. La sua percezione della Grande Mela, ma dell’Occidente tutto, rimanda alla visuale dall’alto di Ground Zero: macerie, macerie, macerie e ancora non si è finito di scavare.Ma il film di Spike Lee, nonostante la gravità dei temi affrontati, scorre leggero, lasciando il rammarico nello spettatore che sia già finito. L’ottimo montaggio, la recitazione esemplare degli attori, la capacità di gestire le storie parallele, l’approfondimento dei caratteri, il commento musicale, la fotografia… tutto, insomma, concorre alla piacevolezza della visione. Un bel film che, volutamente, smorza i toni drammatici perché non raffigura un eroe che affronta un destino avverso, bensì un antieroe che è costretto solo in ultimo a guardarsi allo specchio.

Mariella Minna

mercoledì 5 marzo 2008

ALLA FERMATA...

Un passo indietro e un passo avanti. Un passo indietro e un'altro avanti. A destra vicino alla tabella con gli orari e poi a sinistra, di nuovo vicino alla pensilina coperta.
Gli occhi che impercettibilmente scrutano ogni cosa, guizzando di qua e di là, le mani ke leggermente, nascoste nelle maniche della giacca, tremano. Nella destra una piccola borsa di un centro commerciale forse, senza scritte, anonima come lei.
La manica del cappotto leggermente rovinata, come se fosse stata leggermente tagliata, o meglio, graffiata dalle spine di un roseto......
La mano sinistra accompagna nervosa una sigaretta alle sue labbra sottili, modellate perfettamente da una abile mano da truccatrice esperta, eppure...più la sigaretta si consuma, più sembra ke sia chi la sta fumando a consumarsi nell'attesa di qualcosa di misterioso.

Ad un tratto, il cellulare squilla, veloce la sigaretta scompare schiacciata dalla suola consumata dello stivaletto, gli occhiali spariscono dentro la borsa, i capelli sembrano sciogliersi da soli in un esplosione di boccoli, il cappotto viene rivoltato in fretta diventando di un elegante color kaki, le mani vengono rivestite di guanti di velluto bianco.
Proprio in quel mentre l'autobus sosta alla fermata, vomitando persone e ingurgitandone altre...e, una volta salita, tra una madre e un impiegato la si vede baciare velocemente sulle labbra un ragazzo, più o meno alto come lei...

lunedì 3 marzo 2008

Diana - Paul Anka (1957)

perchè come dice "Diana" lui non lo dice nessuno...

domenica 2 marzo 2008

LA LEZIONE DELLA FARFALLA

Un giorno apparve un piccolo buco in un bozzolo; un uomo che passava per caso, si mise a guardare la farfalla che per varie ore, si sforzava per uscire da quel piccolo buco. Dopo molto tempo, sembrava che essa si fosse arresa ed il buco fosse sempre della stessa dimensione. Sembrava che la farfalla ormai avesse fatto tutto quello che poteva, e che non avesse più la possibilità di fare nient’altro. Allora l’uomo decise di aiutare la farfalla: prese un temperino ed aprì il bozzolo. La farfalla uscì immediatamente. Però il suo corpo era piccolo e rattrappito e le sue ali erano poco sviluppate e si muovevano a stento. L’uomo continuò ad osservare, perché sperava che, da un momento all’altro, le ali della farfalla si aprissero e fossero capaci di sostenere il corpo, e che essa cominciasse a volare. Non successe nulla! Anzi, la farfalla passò il resto della sua esistenza trascinandosi per terra con un corpo rattrappito e con le ali poco sviluppate. Non fu mai capace di volare. Ciò che quell’uomo, con il suo gesto di gentilezza e con l’intenzione di aiutare, non capiva, era che passare per lo stretto buco del bozzolo, era lo sforzo necessario, affinché la farfalla potesse trasmettere il fluido del suo corpo alle ali, così che essa potesse volare. Era la forza con cui Dio la faceva crescere e sviluppare. A volte, lo sforzo è esattamente ciò di cui abbiamo bisogno nella nostra vita. Se Dio ci permettesse di vivere la nostra esistenza senza incontrare nessun ostacolo, saremmo limitati. Non potremmo essere così forti come siamo. Non potremmo mai volare. Chiesi la forza… e Dio mi ha dato le difficoltà per farmi forte. Chiesi la sapienza… e Dio mi ha dato problemi da risolvere. Chiesi la prosperità… e Dio mi ha dato cervello e muscoli per lavorare. Chiesi di poter volare… e Dio mi ha dato ostacoli da superare. Chiesi l’amore… e Dio mi ha dato persone con problemi da poter aiutare. Chiesi favori… e Dio mi ha dato opportunità. Non ho ricevuto niente di quello che chiesi… Però ho ricevuto tutto quello di cui avevo bisogno. Vivi la vita senza paura, affronta tutti gli ostacoli e dimostra che puoi superarli.

NIGHTSWIMMING...

Una nuotata notturna nei pensieri...tra gesti e parole ke ti tornano in mente mentre sei al volante, con profumi e sorrisi ke riempiono la tua mente e i tuoi okki e la macchina va avanti col pilota automatico.
"Swimming" come parola da l'idea di qualcosa ke scivola, di qualcosa di dolce, di delicato..."nightswimming" lo è ancora di più, ancora più lento, fluttuante e segreto. Tra un pianerottolo e un gradino (e un ascensore ke per la mia incolumità non è il caso di usare...) pensieri e parole ritornano e ricordi assumono la forma sfumata di ciò che non sembra vero, di ciò che sembra appartenere ad un altra dimensione, di ciò ke nn è possibile qui è ora, ma solo là e ieri.
E gli "ieri" ke possono venire in mente sono molti, tutti collegati da situazioni simili, tutti ke si muovono paralleli ma cn finali diversi, con sfumature diseguali e abbozzate dal maggiore o minore esporsi, dall'aria calda dell'estate, dalla fredda umidità dell'inverno.
Kissà se il domani, ke ank'esso poi diventerà un altro "ieri", percorrerà le stesse strade simili, o parallele, oppure no...


bye

NIGHTSWIMMING - R.e.m (song of the week)

Come al solito il testo nella colonna a destra...buon ascolto...

giovedì 28 febbraio 2008

MMM...IT COULD BE MINE...


Per festeggiare i raggiunti 1500 (e passa) accessi, spazioLibero lancia il Grande Concorso, la cui premiazione avverrà in concomitanza con la fine del prossimo semestre universitario, ossia all'inizio della sessione d'esami.
I premi sono segreti...saranno svelati solo nel momento della premiazione, ma nn preoccupatevi...saranno a tutti graditi!

Ma attenzione...ecco i premi disponibili:

1) Premio BEST COMMENT: il miglior commento mai scritto nel blog (i miei esclusi), sempre ke si riesca a risalire a chi l'ha scritto...(sottolineo che chi si firma "cinzia" o "if apples" è già escluso in partenza :oP )

2) Premio BEST FOOL NEWS: chi segnala la notizia più stupida e divertente (tra le varie che saranno pubblicate)

3) Premio BEST INGLISC HUMOR: premio per chi mi racconta la barzelletta peggiore da inserire nell' "angolo della barzelletta"

4) Premio IL MIO CERVELLO é UNA CARAMELLA MOU: per chi riesce a sparare la frase storica più divertente da qui a giugno...fino adesso c'è una bella gara tra Lele con quella dell'elefantino con il sangue dal naso e Irene Pavanello che ha coniato due nuovi stati, Polanda e Olonia...

Ogni premio sarà attribuito ai più meritevoli per le varie categorie a mio insindacabile giudizio. Bene...i giochi sono aperti!

lunedì 25 febbraio 2008

NOTHING YOU CAN DO ABOUT IT

Come la sociologia che cerca di studiare qualcosa di già risolto, la società, ovvero come essa sia possibile e ciò che la compone (e questo dunque è un problema già risolto perchè di fatto la società esiste e sta in piedi) così negli ultimi mesi mi sono accorto ke la cosa ke più mi passava per la testa è il fatto ke spesso tutti ce la prendiamo cn qualcuno per cose ke sn assolutamente già scritte, ossia ke sn così come sono e nn ci possiamo cambiare nulla, ke sn così e basta.
Può essere un tratto del carattere di un amico o quel particolare modo di fare dei nostri genitori ke è sempre quello da 20 anni, può essere come ci siamo comportati in una determinata occasione e ovviamente nn possiamo tornare indietro e riscrivere ciò che è stato.
Ma può anche essere il fatto ke una persona amica ci chieda di nn domandarle altro su un determinato argomento, e allora entra in gioco la capacità di nn essere invadenti, di rispettare l'altro, anche se magari noi vorremmo fare qalcosa per aiutarlo.
Spesso è come arrabbiarsi o starci male perchè piove...tanto nn cambia niente!

sabato 23 febbraio 2008

SHANDON - My Friends (song of the Week)

Direttamente dai tempi delle superiori...ecco a voi gli Shandon! Il video merita secondo me...la canzone beh...dipende dai gusti!

AND THE WINNER IS...




...ILARY BLASI!!! Con 13 voti su 33 si piazza al primo posto nel sondaggio la donna del pupone. Spinta alle stelle nel primo periodo da un certo suo ammiratore (la cui morosa ha detto ke nel caso lui incontrasse la Blasi e le ci stesse ha il permesso di baciarla), negli ultimi giorni stava perdendo terreno inseguita dalla bellezza della musica Alicia Keys (7 voti) e dalla woodyalleniana Scarlett Johansson, che dopo Match Point è diventata l'idolo sexy di un certo studente di Scienze Motorie.

La situazione si complica invece per la bella Giorgia Palmas; la velina ha ottenuto soltanto 3 voti, segno ke ormai le veline attirano ben poco.

Ancora più duro il pubblico è stato nei confronti di Cristina Aguilera, di certo grande sfavorita, in mezzo a bellezze con le quali poteva a fatica competere, se nn contando sul suo sex appeal.
Tuttavia nessuno si aspettava che la bella Cristina fosse superata di un voto persino dalla Tina Favaretto, nota pensionata e cuoca di memorabili campiscuola della parrocchia di Cristo Re.
La Tina commenta: "Fiol de un can so rivà mi davanti a kea toseta ke no se capisse quae kel ze il so coeore de cavei naturae ciò. Vuto mettare coi me cavei quando ke me fasso a permanente? eh quando ke iero più giovane...a ghe fasevo girare a testa a tutti mi...!!!"

lunedì 18 febbraio 2008

LET ME IN - R.e.m.

Scritta da Michael Stipe, il cantante dei Rem, quando ha saputo della morte dell'amico Kurt Cobain, leader dei Nirvana. Una rasoiata di tre minuti e mezzo...buon ascolto...

domenica 17 febbraio 2008

ALTROQUANDO

Nella vita si incontrano persone ke poi a volte si perdono di vista, di cui addirittura può capitare di dimenticare l'esistenza. Fino a quando magari nn le si incrocia per caso, ad una strada di distanza, e da un marciapiede all'altro si abbozza un timido saluto o un cenno con la mano. Qualke mese fa mi era appunto capitato questo, con G., una ragazza che nella notte tra sabato e domenica è mancata. Un incidente, un argine, e 17 anni ora sn solo un sussurro.

Questa cosa, mi ha sconvolto parecchio.
In chiesa questa domenica c'era il vangelo della trasfigurazione (per chi frequenta...)...chissà che di quella luce che tanto aveva fatto innamorare chi l'ha vista, come un riflesso del paradiso, possa godere anche lei.



bye

giovedì 14 febbraio 2008

Perchè facciamo sesso? (tratto da una ricerca pubblicata su Focus)

Un post un po' insolito per questo blog, ma mi pareva una cosa interessante...per vari motivi, l'averne parlato al gruppo giovani (per i lettori del blog ke lo frequentano) e il doversi confrontare cmq cn questa dimensione avendo 20 anni o poki più o poki meno.
Da questa ricerca...mi pare ke...nn sia tutto oro quel ke luccica!
La ricerca ha portato a 237 motivi espressi...qui riportiamo sl la top five...
A voi i commenti!


La top five delle buone ragioni

Per gli uomini
1. attrazione
2. è bello farlo
3. puro piacere fisico
4. è divertente
5. affetto

Per le donne
1. attrazione
2. puro piacere fisico
3. è bello farlo
4. affetto
5. amore

sabato 9 febbraio 2008

AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHH!!!!

AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHH!!!!!!!!!!!!!!!!!!
L'urlo ke vorrei far uscire. Ma nn posso. Voglio sentirlo solo io.

mercoledì 30 gennaio 2008

SCUSA MA NON SAPREI...

Oggi ho fatto la terza parte dell'esame di sociologia. E ancora una volta mi sn incontrato con gente ke ha la propria vita in mano. O sembra averla.
Con gente cioè (alcuni eh mica tutti!) ke sembra aver già capito tutto.
Uau beati loro. E questo lo vedo spesso in giro, nn solo in ambiente universitario. Persone ke sanno già come vivere la loro vita, ke sanno di ke persone attorniarsi, di ke cosa hanno bisogno, sanno già in pratica come saranno tra 20 anni.

All'inizio mi dicevo "cavoli! beati loro ke sn così sicuri della vita!" poi mi sn reso conto ke in realtà.......è tutta una grande illusione!!!
Una bellissima favola, un racconto, ke queste persone si creano per due motivi, mi sembra:

1) superficialità: ad un certo punto della vita qualcuno pensa di avere già ogni strumento necessario per interpretarla. La via (complessa e incasinata) si pone in contrasto con lo schema mentale ke loro hanno della vita, e pertanto essi devono proteggersi.
Cercare di andare sempre più a fondo costa fatica, costa sacrificio a volte...e l'essere umano è invece, per natura, un risparmiatore di energie (anche cognitive!). E quindi a un certo punto si smette di cercare. E dunque si raccontano grandi storie, cercano di essere sempre al top, sempre dietro alla tendenza, perchè così facendo si pensa ke la propria vita acquisti senso e socialità.

2) vuoto interiore: se una persona ha poco dentro, se fatica a distinguere e a riconoscere i propri sentimenti ed emozioni...l'unica maniera è lasciarsi trasportare dai clichè che vengono proposti.

Personalmente io ho capito ben poco invece della vita...pur sapendo ke di esperienze ne ho fatte ben di più di molte altre persone. E questo per il semplice fatto ke è impossibile sapere ki sarai e cosa ti succederà...
La vita è piena di sorprese e non riesco a incasellarla e limitarla. Certo però ke so quali sono le cose ke possono aiutare a gustarla appieno e quali altre invece non fanno altro ke, a poco a poco, farle perdere sapore...logorandola lentamente.
Ciò nn vuol dire ke nn si può sognare! Anzi si deve!


riflessioni notturne......

giovedì 24 gennaio 2008

Cruel Intentions...

Scene finali...con Colorblind dei Counting Crows come colonna sonora...
Un bel po strappalacrime...ma bello cavoli...buonanotte...

"FRA 30 SECONDI SARAI IN DIRETTA SU RADIO COMPANY"

Giovedì mattina, consueto programma di radio Company con due Dj, un uomo e una donna, clichè classico insomma. Ad un tratto i Dj lanciano il sondaggio sms: "perchè le donne preferiscono uomini come scamarcio e muccino?"

Un'ascoltatrice, mentre sta pulendo il bagno, manda il seguente sms: "Io preferisco Paolo (il Dj appunto)! Anna da Padova".
L'sms viene letto e Paolo dice: "Ahah grazie ad Anna da Padova ke esprime la sua preferenza nei miei confronti!!!" Al che, la Dj donna dice "beh, ma...Paolo lo conosci solo per la voce ke senti in radio, mica l'hai visto com'è!"
La nostra ascoltatrice allora risponde: "Guarda ti assicuro ke noi donne preferiamo la voce di Paolo ke la zeppola di Muccino!!! Anna"


Dopo alcuni secondi suona il cellulare: la nostra ascoltatrice risponde eeee...."Fra 30 secondi sarai in diretta su Radio Company!!!"


"Pronto?"


"Pronto ciao sono Paolo e tu sei in diretta su Radio Company! Sei Anna?"


"Sì"

"Bene Anna, grazie per aver risposto al sondaggio!!! Senti..."

Dj donna: "Ma cosa stai facendo Paolo????"
"Eh niente mi sto scrivendo il numero di questa mia ammiratrice!!! Eheheh! Senti Anna...a proposito...hai il moroso?"

"Sì"

"Ecco lo sapevo...sigh"

"Bene dai...cosa fai nella vita??? Studi, lavori...?"

"Studio Scienze dell'Educazione!"

"Bene allora ringraziamo la nostra simpatica ascoltatrice! Ciao anna"

La voce registrata esce dal telefono: "Sei stata in diretta per un minuto e quaranta secondi su Radio Company"


Ecco speriamo ke succedano cose interessanti anke a qualcun altro xkè sn stufo di scrivere post sull'anna.

mercoledì 23 gennaio 2008

GROWING, PAINS

Qanto è sottile la linea tra egoismo ed altruismo. A volte ci si ritrova a fare qualcosa x gli altri senza accorgersi ke la si sta facendo molto di più per se stessi. Spesso questo nn capita e il nostro servizio lo si presta perchè vogliamo veramente dare una mano o aiutare qualcuno. Altre volte invece nn capita così e capita di nn accorgerci nemmeno di questo....

E ci si ritrova a urlare e saltare sotto la pioggia estiva abbracciati da sensazioni di pelle e sguardi di bacio.

Il vento leggero sfoglia le pagine in cui si posano i secondi (le parole) di un tempo (il discorso) che costruisce pezzo per pezzo, istante per istante la vita (il libro). Qualcuno a volte legge qualke secondo, salta qualke parola, entra per un istante nel libro, poi lo chiude e ti accorgi ke quel secondo fatto di parole è durato un discorso...

There's a thin line between love and hate...

E vorresti ke la luna illuminasse più del sole, pur rimanendo in alto silente, perchè la notte è il tuo mondo e di notte esci ad ascoltare il respiro della città. Respiro di voci soffuse e luci alte vicino alle foglie o ai balconi socchiusi...


stasera è uscito questo...buonanotte.......................

domenica 20 gennaio 2008

ACES HIGH - Iron Maiden

La canzone preferita di Emily.
Così ho anke mantenuto la promessa fattagli di ascoltarla oggi!!!
w Emilio

sabato 19 gennaio 2008

SONDAGGIO n°1

Attenzione attenzione!!!
Come avete potuto notare da alcuni giorni si è concluso il sondaggio riguardante il personaggio più simpatico del video della veglia di Natale.
E il vincitore è....................

EMILIO!!!!
Il primo premio se l'è proprio guadagnato il nostro emily...purtroppo a scapito del mago varotto abile nel proporre i suoi numeri di magia dietro alle persone ke parlavano.
Ricordiamo i premi speciali assegnati dalla giuria:
Premio Spontaneità e Sincerità: Emilio
Premio Terrore e Nazismo: Plinio e famiglia
Premio Alcolista anonimo ma nn lo dico a nessuno: Guarnasca
Premio Vivo bene con una mano sola: Hook

BLAME IT ON THE WEATHERMAN - B*Witched

giovedì 17 gennaio 2008

"NON CI POSSO CREDERE...HO PRESO LA PATENTE!"


"Non ci posso credere ho preso la patente!!!" è con queste parole ke mercoledì mattina la sig.rina Marinaro ha commentato l'evento. "Non pensavo ce l'avrei fatta al primo colpo, ma ora comunque non mi sento sicura nella guida e quindi penso ke prima di guidare la Agila prendero anke la patente per gli autobus, così magari nel frattempo imparo anke qualke strada in più!"

Ed ora sentiamo alcune opinioni in merito:

"é un'ingiustizia!!! L'Anna doveva rifare 34 volte la pratica come me e penso anke ke 12 o 13 fogli rosa da rinnovare le avrebbero fatto bene! Insomma, avessi avuto io un esaminatore ke domanda all'istruttore se sono brava a guidare!!!
E comunque ribadisco ke quelli della Carbonin sono dei frustrati incompetenti spillaeuri!" - Emanuele Bonato (amico)

"Finalmente! Così ora andiamo via con la sua e risparmio benzina!!!" - Pierclaudio Rozzarin (moroso o come dice lei "migliore amico")

"é stata la sua peggiore guida ma penso possiamo darle la patente" - Ale (istruttore, rivolgendosi all'esaminatore)

"@%&"$"! Smettila di dire le date sbagliate di ogni esame ke fai in modo ke nessuno lo sappia, tanto lele ti ha sgamato!" - Marco Varotto (amico)

"Tanto guiderai sicuramente meglio di Marco" - Beatrice Cestaro (amica e morosa di Marco)

"L'importante rimane sempre non dare passaggi ai negri, soprattutto se si chiamano Marcelo Danubio Zalayeta" - Danny ke spiega in realtà cosa pensa Marco (amico)

"Adesso si va all'acr in macchina!! Yuhuu" - Marta Zambon (collega animatrice)

"Vieni tu a prendermi allora alla festa di Capodanno 2008? Pensavamo di farla a Rossano Calabro..." - Agnese Businaro (amica)

"D'ora in poi sarò ancora più in pensiero quando è fuori in auto...mannaggia..." - Giuseppe (il papà)

"Tanto guido meglio io" - Giulia Cinetto (amica)

"Eh ora ke la prenderò io...intanto vado in giro col micio" - Roberta Rozzarin (cognata)

"Per fortuna...adesso vieni a prenderci a scuola in makkina vero???" - Lucia e Paolo

"Ci sarà del lavoro straordinario dunque..." - Dirigente servizio manutenzione pali, semafori, monumenti delle rotonde del comune di Padova

lunedì 14 gennaio 2008

SLEEPING SATELLITE

"I blame you for the moonlit sky"...ti incolpo per il cielo illuminato dalla luna. Quando certe cose finiscono, anke se sn durate un attimo, t lasciano dentro un cielo intero di emozioni e parole ke sai nn vivrai più alla stessa maniera e allo stesso modo. Ne vivrai diverse.
E spesso capita di prendersela con lei/lui o con te stesso per come sn andate le cose per come ci si è comportati per come la vita è stata...
ma questo semplicemente non ha senso...

Nn si può incolpare una persona della luce della luna riflessa nel cielo, anzi...bisogna solo ringraziare di ciò che si è vissuto e condiviso, bisogna solo pensare ke grazie a quella persona per un momento ci si è sentiti come le aquile ke nel cielo volano alte.
soprattutto quando quella persona pensava di fare il bene...

A volte penso ke siamo tutti dei satelliti dormienti appunto...ke alcune persone ci attivano e iniziamo ad andare in orbita...
altre volte siamo in orbita senza accorgercene e qando ci accorgiamo ci si ferma di botto.

giovedì 10 gennaio 2008

LOW COST STORY: SFOGO!

Oggi sn andato al funerale della mamma di una mia compagna delle superiori.
Chiesa piena, straboccante. Io sn arrivato in ritardo ed ero in fondo ke più in fondo nn si può. Due cose mi hanno colpito in particolare...
Veder la mia compagna piangere e la gente ke faceva la fila per abbracciarla e salutarla. Sinceramente mi è parsa una scena surreale...mi pareva sinceramente ke lei nn vedesse l'ora ke quel mucchio di gente finisse... Ho pensato ke magari è bello quando tante persone sn lì per dimostrarti il loro affetto cmq...è ke forse in una situazione così è un po troppo...

La seconda cosa, o meglio, il secondo shock, è stato rivedere i miei compagni delle superiori (o pseudocompagni, con qualcuno ho fatto solo un anno). Il rivedere quel cazzo di trucco e le unghie smaltate e l'aria di sufficienza con cui una certa persona ti chiede "come va?" beh...mi veniva da vomitare. Ma guardati porca miseria...ma cresci... Altri sguardi e okkiate e saluti da gente cn cui praticamente nn ho mai condiviso nulla se nn quelle 6 ore alla mattina.
Le uniche persone ke mi ha fatto piacere rivedere sn state un mio compagno e l'altra mia compagna di classe...anke se anke questa nn mi ha fatto una grande impressione sinceramente...

Dulcis in fundo...il mio odio estremo...lei...il ciuffo letale...
Con il suo mezzo sorriso di saluto...vergognati per come ci trattavi in classe...e per tutte le volte ke l'anna l'hai fatta piangere...

TOP GUN - You've Lost That Loving Feeling

Un giorno lo farò anch'io.
Sicuramente.
Aspetto solo di entrare anch'io in aeronautica e poi sn pronto.

martedì 8 gennaio 2008

... ... ...

LE COSE CHE HO IMPARATO DALLA VITA
di Paulo Coelho
Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:
Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà.
E per questo, bisognerà che tu la perdoni.
Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.
Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.
Che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.
Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te.
Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare,
affrontandone le conseguenze.
Che la pazienza richiede molta pratica.
Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.
Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai,
è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti,
non significa che non ti ami con tutto se stesso.
Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze:
sarebbe una tragedia se lo credesse.
Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno.
Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato;
il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.
Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta,
così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.
Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre,
ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa,
che non vediamo quella che è stata aperta per noi.
La miglior specie d'amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico
e camminarci insieme, senza dire una parola,
e quando vai via senti che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.
È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo,
ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.
Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno,
un'ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.
Non cercare le apparenze, possono ingannare.
Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.
Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché
ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.
Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.
Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto
che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!
Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere,
perché hai solo una vita
e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.
Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce,
difficoltà a sufficienza da renderti forte,
dolore abbastanza da renderti umano,
speranza sufficiente a renderti felice.
Mettiti sempre nei panni degli altri.
Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.
Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa;
soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
L'amore comincia con un sorriso,
cresce con un bacio e finisce con un the.
Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato,
non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare
i tuoi fallimenti passati e i tuoi dolori.
Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.
Vivi la tua vita in modo che quando morirai,
tu sia l'unico che sorride mentre ognuno intorno a te piange.

E' QUASI MAGIA JOHNNY

Il mio cartone animato preferito!!!

lunedì 7 gennaio 2008

sabato 5 gennaio 2008

DREAMS

Riflessioni notturne...
Ad occhi aperti o ad occhi chiusi?
I sogni sono qualcosa che esce da noi stessi sono il mondo ke abbiamo dentro; nei sogni succede di tutto, dall'immagine più fantastica al bacio con la persona più improbabile.
Si parla di sogni quando si pensa alla vita.."il mio sogno sarebbe.." quando si pensa alla persona che si ama, quando si desidera andare in vacanza da qualche parte ma costa troppo!

E quando il sonno nn è sufficiente a contenerli tutti allora si sogna ad occhi aperti, si immaginano scene che si vorrebbe vivere con persone alle quali nn si vorrebbe mai e poi mai rinunciare al proprio fianco, nel silenzio della veglia con gli occhi ke guardano il soffitto buio.......e la testa allora non è più sul cuscino ma è a mille miglia di distanza, anni avanti o indietro.

Sognare ad occhi aperti è la cosa più bella e pericolosa ke ci sia...
A volte si rischia di confondere il sogno con la realtà, per scoprire ke invece poi ci si è lasciati trasportare dalla fantasia...eppure se questi sogni non ci fossero la realtà sarebbe più povera, con meno emozioni, con meno obiettivi da raggiungere.

E allora alla persona ke, come dicono i Cranberries è "a dream to me", lascio aperta ogni porta, kissà ki sei e kissà se spunterai davvero un giorno...perchè un sogno è ancora più bello se si realizza...

DREAMS - The Cranberries

martedì 1 gennaio 2008

ENDING TITLE

Ovvero "discorso di fine anno". Eh già, perchè un anno alla fine è un po' come una tombola trash (nel nostro caso "trombola" trash, di cui si parlerà in un altro post) in cui si libera di alcune cose e se raccatano altre. Tiro un po le somme allora, un po così come mi viene.

In quest0 2007 la mia vita è cambiata in maniera radicale, anche se in effetti ciò era avvenuto anke nell'anno precedente. Ma in realtà...è solo in quest'anno, con percorsi e modalità totalmente differenti e molto eterogenei uno rispetto all'altro che mi sono reso conto di molte cose, da cosa significa sul serio vivere a per cosa vale la pena vivere e lottare.
Ci sono persone in quest'anno ke nn sanno minimamente dell'importanza che ha avuto per me l'intrecciarsi della loro storia con la mia (e ke nn lo sapranno mai!), persone ke lo sanno, e persone ke pensano di saperlo. E dietro a tutto questo groviglio di persone, ricordi, discorsi, relazioni, sentimenti, c'è un Dio ke quest'anno mi ha mostrato vari volti, dal padre misericordioso al figlio che cerca la strada verso la libertà e la vita.

Una persona mi ha kiesto quali sono state la cosa più bella e la cosa più brutta del mio 2007...beh magari qui nn è il caso di scrivere i fatti precisi che le ho tirato fuori...
Però facendo un discorso generale una cosa bella e una brutta si possono tirare fuori:
- la cosa bella è stata l'accoglienza in ogni luogo in cui mi sono trovato, in misura maggiore o minore da parte delle relative persone, ma sempre di accoglienza si tratta...e quest'anno ce n'era proprio bisogno
- la cosa brutta, strettamente legata alla precedente, è l'etichettamento. Ossia quando una persona o un gruppo di persone ha deciso ke tu sei così e da lì nn ti muovi. E questo influenza molto più di quanto si possa pensare (sociologia docet) perchè inevitabilmente in un gruppo o di fronte a una certa persona che ha un'idea di te ti senti tenuto a corrispondere alle sue aspettative...e così spesso il tuo essere te stesso cambia (nn del tutto ovviamente!) in relazione a dove sei. Sembra una cosa stupida...ma succede così..solo ke di solito nn ce ne accorgiamo!

Il 2007 poi è stato costellato da alcune persone particolari...ma nn è qui il luogo giusto per ringraziarle. Solo un ringraziamento personale...tra l'altro a una persona ke nn penso sappia ke ho un blog...grazie a Laura, per le cose ke mi hai detto "a giusta distanza".

Buon anno nuovo a tutti!!!

NO ONE - Alicia Keys

Auguri a tutti!!! Buon 2008!
Iniziamo l'anno nuovo in bellezza...infatti...oltre a essere bella la canzone...quanto bella è lei???

venerdì 28 dicembre 2007

FLASH

A volte mi piacerebbe mettere in pausa la coscenza...si vivrebbe meglio. Solo ke poi chissà quante cazzate uno farebbe senza rendersene conto. E allora forse è meglio averla va'...

giovedì 27 dicembre 2007

Qual è la migliore secondo voi?

Me Singing "Dancing"

Dancing by Elisa my cover

The Man of Another 100 Voices

fenomenale............................................................

TI AMO IN TUTTE LE LINGUE DEL MONDO

è tempo di vacanza. Ossia è tempo in cui nn fai un emerito, perchè se anche hai un po di voglia dopo cinque minuti ti passa.
E allora si guardano film...oggi in particolare mi ha colpito questo. Mi porto via una domanda da sto film: cosa vuol dire amare una persona? Ognuno dei personaggi ha un modo diverso di amare: Gilberto attende, aspetta il momento giusto, Margherita cerca di conciliare l'amore per la figlia e quello per Gilberto...la figlia di Margherita pensa di amare Gilberto ma in realtà sta solo cercando un papà....
E ce ne sarebbero molti altri di esempi...chissà...

Di certezze invece ho trovato queste (beh certezze...più o meno): che uno è quello ke è...e da lì nn si scappa! Puoi cambiare quanto vuoi..e mostrarti come vuoi...ma dentro...se sei buono sei buono e se sei stronzo rimani stronzo. Poi mi colpisce anke il fatto che alla fine del film...tutti bene o male raggiungono non ciò che vogliono, ma ciò ke è meglio per loro...anke se in alcuni casi coincide...
interesting...
bye...

lunedì 24 dicembre 2007

KE FIGO KE SN SIMPSON


Direttamente dal sito http://www.simpsonizeme.com/... kekko in versione simpson...

ALL FOR LOVE - Bryan Adams, Rod Stewart, Sting

regalo di Natale...è stupenda!

22 DICEMBRE 2007...road to trambacche

Sabato 22 dicembre...ci dirigiamo verso uno sperduto paese dell'Arizona...Trambacche. é la festa, di una ragazza un po strana, si chiama Beatrice. Un po strana ad esempio perchè di solito usa dei paraorecchie un po c0sì...valle te a spiegare perchè nn tengono molto caldo...



Ma il vero eroe della prima parte della serata...è lui!!! Lo vediamo in questo scatto che si presenta tronfio e pieno di orgoglio, per vari motivi: 1) la macchina, da padova a trambakke nn è mai morta 2) è riuscito a superare tutte le insidiose prove che gli si presentavano durante il tragitto, nonostante fosse senza il suo amico elvis 3) è stato assunto dal proprietario di Gardaland per la nuova attrazione dell'estate 2008: le Rotonde alla Francese (in cui la precedenza ce l'ha chi è dentro, e nn serve mettere la freccia mentre le si percorre).


è giunto ora il momento di ringraziare i veri animatori della serata: Fitz e Anna. In particolare Fitz perchè alla fine nn ha fatto niente, faceva tutto Anna, e Anna perchè le ultime prove le ha lette come se fosse la 124 litania dei santi il Sabato Santo sapendo ke ne mancano altre 326...


Auguri Bea!!!

sabato 22 dicembre 2007

Wake Me Up Before You Go-Go - Wham!

OGGI SPOSI!!! - DOMENICA 16 DICEMBRE 2007

Con molto ritardo, ma con somma gioia ecco il post sull'evento più atteso degli ultimi due mesi. Il matrimonio di mio fratello!!!

Inserisco subito lo scatto più bello (secondo me!). Il fotografo nn era molto bravo ma mio papà stavolta doveva fare il padre dello sposo invece del fotografo. Comunque dai ci siamo più o meno...

Ore 15.03: arrivo davanti alla chiesa di Noventana
Ore 15.10: consegno le chiavi della Panda a un tipo mai visto prima ke mi chiede se sn il fratello dello sposo. Il risultato è stato questo...: !!!

Figo no? 1 cm di coriandoli in makkina! Io l'avrei lasciata così per una settimana almeno, ma mia mamma nn era della stessa opinione e quindi l'ha aspirata dentro, ma cmq nn è riuscita a finire il lavoro perchè c'erano talmente tanti coriandoli che l'aspirapolvere è morto.

E ora, per continuare dalla fine all'inizio, in chiesa!


E qui sotto potete vedere davanti a me i due testimoni scelti da mio fratello...Orto, che sembra aver visto la Madonna, e Laura...


And now...the Happy Family!!! Ho scelto questa foto apposta perchè tutti stanno guardando dall'altra parte ed è più divertente...

domenica 9 dicembre 2007

SINTERKLAAS E GLI ZWARTEPIETEN

Paese che vai, usanze che trovi. Se poi le usanze di un altro paese vengono trasportate nel tuo la faccenda si fa divertente. Se poi un certo Antonio ti chiede di di essere uno Zwartepiet, allora la cosa fa veramente ridere. Ma andiamo con ordine.

- Chi è Sinterklaas?

Lui!!!


Come si capisce dal nome, e dalla barba, è l'equivalente olandese di Babbo Natale, o meglio di San Nicola. La tradizione vuole che Sinterklaas (via di mezzo come vedete tra Babbo Natale e il vescovo) attracchi ogni anno con la sua nave partita dall Spagna nel porto maggiore dell'Olanda (Amsterdam), assieme ai suoi aiutanti Zwartepieten di cui sotto possiamo vedere un immagine. La tradizione prevede anche la figura di uno Zwartepiet capo, a cui vengono consegnati dei regali che poi Sinterklaas, che ha con se un libro con i nomi e gli atti buoni e cattivi di tutti i bimbi, distribuisce ai bambini.
Ecco gli Zwartepieten...

Bene...e ora che abbiamo capito questa interessante tradizione...veniamo al dunque. Un certo Antonio ("in merito alla tua questione...") ci ingaggia per fare gli Zwarte pieten. Ed eccoci qua...lo Zwartepiet Marco e lo Zwartepiet Francesco (Zwartepiet capo, per spiccate doti intellettuali), con loro anche gli Zwartepieten Giovanni ed Emanuele. Tutti nomi tipicamente spagnoli come vedete.


Da ricordare che proprio per le sue spiccate doti intellettuali lo Zwartepiet Capo ha subito movimentato la cosa perchè ha scambiato i guanti di Sinterklaas per dei guanti da trucco (atti a stendere il trucco nero sul viso)...Sinterklass rischiava di trovarsi senza guanti o con un guanto con un dito nero...per via che lo Zwartepiet capo ha spiccate doti intellettuali...

Come vedete dalle foto alla fine Sinterklaas e gli Zwartepieten sono andati al Pedrocchi a bersi uno bello spritz..........

giovedì 6 dicembre 2007

LE SORGENTI DELLA LUNA

é più grande la Terra o la Luna?
La Terra certo...
Eppure...di notte...ki illumina (seppur di luce riflessa) la Terra? Proprio la luna.
Le lacrime di una ragazza, seppur "telematiche" (chi sa capisca...) sn sempre qualcosa ke mi colpisce un sacco. Le lacrime vere però...nn quelle di coccodrillo...
Non so a volte mi pare ke quelle lacrime arrivino veramente dalla Luna, ke siano uno spettacolo a cui nn tutti possono assistere, capire, dare il giusto peso...
Gli okki lucidi pieni di pensieri sn le sorgenti allora...le sorgenti della Luna.

E quando queste lacrime sono la reazione di vita ke si scontra cn un altra vita...o con LA VITA...allora si tratta di una cosa quasi impercettibile della quale neanke per un momento si può pensare di comprendere o capire il motivo profondo, ma solo pensare ke ancora una volta...
si ha avuto il privilegio di essere davanti alle sorgenti della Luna...

buonanotte a tutti

martedì 4 dicembre 2007

MATCH POINT

In qualsiasi partita c'è un punto dal quale nn si torna indietro. é il match point.
Se si gioca bene e si sta concentrati...si vince. La partita è tua. Se invece si sbaglia, ci si deconcentra, la testa vola in un'altra dimensione...allora la cosa è da ripensare, magari ci sarà un'altra occasione più fortunata. Ma dentro di te senti già che nn è quello il tuo momento...ma che arriverà presto magari.

Forse proprio perchè quella partita non la vuoi vincere davvero. Perchè ti stai impegnando così...perchè devi giocare come tutti gli altri.
è importante allora fermarsi e tornare negli spogliatoi, guardarsi allo specchio contento di aver lottato con coraggio, guardare le righe di sudore sul tuo viso, qualche ammaccatura e partire da quelle. Ogni esperienza insegna (frase fatta) eppure a volte si fanno sempre gli stessi sbagli no?

A volte sono proprio le parole di una persona che ti conosce appena a sconvolgerti perchè esce con una frase che ti fa capire che come stavi giocando la tua partita non va bene, che devi scegliere se impegnarti di più o di meno, e per quanto il 90% della gente cerchi di farti capire che come ti comporti non importa, perchè tanto poi è lo stesso...beh invece nn è così. Nn si può essere ignavi giusto???
Ogni gesto ha un senso e un suo perchè...

martedì 27 novembre 2007

PRISONERS IN PARADISE - Europe

La miglior canzone degli Europe. Una delle migliori mai scritte.
sentite ke armonizzazioni.

venerdì 23 novembre 2007

INESPLOSA

Vi è mai capitato di sentirvi fuori posto? O meglio, nn fuori posto...ma nn totalmente al vostro posto. Come se in quel momento, con quelle persone...nn si riesca a dare il 100%, ad essere voi stessi al 100%.
Freni inibitori? Timidezza? Poca fiducia in se stessi? Avete un'idea di essere poco carismatici?
Sbagliato.
La realtà è che chi si sente così in realtà...ha paura. é un pauroso da morire. Di chi? Di nulla di sensato. Di se stesso forse, nel senso del giudizio che gli altri potrebbero dare di lui. Ed è un gatto ke si morde la coda: più si cerca di superare questa sensazione...e più ci si sente al punto di prima, perchè si vede ke è una recita, una cosa tirata per i capelli.

Come mai allora c'è questa cosa ke blocca? Traumi infantili? Forse. O forse qualche esperienza sbagliata. Stasera avevo ricevuto un invito per andare in un posto un po particolare...dove poi ci sarebbe stata un po' di musica anni '80, tanto per fare un po di casino.
Eppure....
Qualcosa mi ha bloccato. Niente di difficile da individuare: so perfettamente cosa, anzi, chi! Un'esperienza estiva ke nel momento più sbagliato mi ha segato le gambe facendomi salire una paura ad aprirmi a qualcosa di diverso dai soliti (non in senso negativo) amici, il solito jampy, i soliti discorsi. Ma qualcosa prima o poi scatterà...e le cose torneranno come prima.......lo voglio e sento ke sarà così...intanto si lotta con le unghie e coi denti...bye

Fear of the Dark - Iron Maiden [on piano]

Iron Maiden - Fear Of The Dark (Live @ Rock In Rio 2001)

martedì 20 novembre 2007

FEAR OF THE DARK

Paura del buio. Paura di stare al buio. Paura di uscire dal buio.
Paura che ogni piccolo passo possa nascondere un problema, una situazione di sofferenza.

C'è chi ha paura del buio. Al buio certo avvengono cose brutte...
Ma di notte, al buio, l'uomo cambia e diventa se stesso...quel se stesso che ha dovuto nascondere alla luce, per paura che troppi tanti si accorgessero di quel piccolo fiore notturno, di quel piccolo germoglio di sensibilità che è necessario difendere con le unghie e con i denti, a volte mettendo qualke maschera.
L'unico fiore di sensibilità ke ti permette di non farti assorbire dalla realtà di oggi che se nn stai attento ti mangia vivo e alla fine nn ti fa neanke più capire chi sei.

Il buio mi piace, anke se a volte al buio mi sono successe cose strane, brutte, o difficili da classificare...cose anke ke feriscono.
Ma il buio mi piace perchè permette di far uscire con calma, nel silenzio della notte, su un argine o su una pankina, il nostro vero io...permette di lasciarsi andare e mostrare con calma il lato più bello del nostro cuore...tanto ke a volte la mattina, quando torna la luce, pare di aver sognato.

Al buio bisogna fidarsi di ki ti sta accanto... ma a volte è quasi più facile e meno rischioso fidarsi di una persona di notte ke di giorno, quando la vedi bene...

ok...sn stanco e sto delirando...eppure...un fondo di verità c'è...

sabato 17 novembre 2007

STANNO GIA' ARREDANDO LA CASA...E NON CI HANNO DETTO NIENTE!!!

Vediamo i nostri fidanzatini alla ricerca dell'arredamento per la loro nuova casa, nell'appartamento un tempo appartenuto alla nostra amica Agnese (ora in Perù). Purtroppo, visto che uno dei problemi delle famiglie di oggi è il denaro...bisogna fare un po' di economia...importante è guardare i prezzi. In 12 comode rate potrete anche riuscire ad aquistare lo scopino per il water.

Qui sopra potete notare come qualcuno si immedesimi già nella casa nuova...qualcun'altra invece gli ride alle spalle. Soprattutto notiamo le espressioni intelligenti di entrambi.


Ed eccoci al reparto peluche. Pierclaudio vorrebbe la casa piena di peluche. Il perchè non lo so chiedetelo a lui. Anna sta cercando di fargli capire che non si può spendere di più per uno stock di peluche che per la cucina. Proprio lui che voleva fare economia...ma dimmi te...




E' arrivato il momento delle tende. Si chiede consiglio a mamma Fiorenza. La quale risponde di comprarle dello stesso colore della stanghetta degli occhiali da sole di Anna.


E per finire una romantica cenetta svedese a base di wurstel in poliuretano e guizza cola. Ma i nostri fidanzatini sono felici...?


Secondo voi???


venerdì 16 novembre 2007

GIORNATA TIPO...IN UNA FACOLTÁ FEMMINILE: 1) i saluti

Facciamo finta di essere al martedi, quando le lezioni iniziano alle 8.45 e il sonno impera.
Io di solito arrivo verso le 8e30 xkè mi piace kiakkierare con chi viene in treno e quindi arriva prima. Allora la scena tipica è questa.
Entro pieno di freddo e mi attacco al termo dell'atrio. La segretaria di solito sta parlando con il bibliotecario recchione (orecchini con pendente, cravatta viola, mega ciondolo a croce, questa bella voce suadente...) e bevono il caffè. Li saluti e non rispondono. Gentili.

una volta che ho recuperato almeno i 34 gradi riesco a interrompere il processo di ibernazione che era iniziato in via lazzarini dopo 10 metri di bicicletta. Posso dunque salire le scale...ma con calma...
Entro in aula (ke skifo ke fa quest'aula), cerco il mio posto (diverso in pratica ogni giorno perchè non mi ricordo mai qual è quello giusto), una volta ke ho posato lo zaino magicamente mi rendo conto di non essere solo (quindi magari la scoreggina ke per il freddo stava per arrivare devo deferirla altrove)..."ciao francè..."
La Mariagrazia (da Lecce) mi sorride con 74 denti ke quella lì non c'ha mai sonno, ride sempre, forse lavora per la mentadent. Vabbè... "ciao marì" (le rispondo nella sua lingua...)

Poi arrivano quelle di padova o simili, in particolare sottolineo (per il nome) la mia compagna Pasqualina Liliana Pizzella (che se lo scrivete in word diventa pasquina pagella). Intanto guardando in strada Elisa si fuma una philip morris.

Ad un tratto leggera come un elefante in un formicaio entra la Pava (irene). Per 10 secondi non vedi altro che una roba viola con un mocio vileda in testa (no dai ha dei bei riccioli neri). Si siede di fianco a me, si toglie la sciarpa viola di alpaca (devo ancora capire cos'è dev'essere tipo un cammello, forsa sputa un po' meno). Se è vestita in tuta o con la felpa del U.S. Medoacus vuol dire ke è piena di sonno: cioè una volta su due. Mi guarda...sorride...e inizia a dormire di nuovo.
"Ciao pava" "..ao.."

Poi è la volta del trio delle meraviglie. Giorgia da Oriago (Ve) entra e vomita. No, nn è vero, però si agita per qualsiasi roba e le viene sempre nausea. Per un mese mangiava mezzo panino a pranzo, attualmente più o meno ha iniziato a mangiare. Mah... Però ha di quelle uscite ke è da sbregarsi dal ridere.
Veronica...da Piove di Sacco...l'unica ragazza capace di aprire il fazzoletto con cui si è appena soffiata il naso e farti vedere il contenuto che vada da una cromatura gialla a un verdino debole. Oppure di parlare di scoreggie. Il suo hobby: disegnare cubi sul quaderno.
Fatiha da...Campolongo Maggiore (Ve)...ansiawoman, sarà che abita dietro alla villa di Felice Maniero ma è proprio una tipa agitata. è anche vero che le capitano tutte a lei...in autobus finora a visto: un camionista affiancato col camion al pulmann che si stava facendo bellamente una....ecco e un incidente in cui c'è stata una vittima. Lei arriva in classe e ci racconta queste cose praticamente in stato di shock. No, vabbè esagero. E' forse la persona più profonda e sensibile che conosco.

Poi l'altro trio: le tre disgrazie. Federica da Casalserugo: simpatica, con una montatura degli okkiali notevole.
Laura da Taggì di Sopra simpatica anche se necessiterebbe di un intervento da Cesare (Ragazzi) per la calvizie incipiente. Chiara da Staro (Vi) che ogni volta che le dico qualcosa inizia "sei cattivo, sei stronzo, sei permaloso" eh vabbè ce le ho tutte, però mi ha portato in un posto dove fanno la cioccolata calda buonissima.
E...attenzione attenzione...non poteva mancare la fan di Spoladore: Elena!!! Di solito la saluto così:"Ciao donPa" e la risposta è "fanculo". Buono no??

Bene questo più o meno è il mio inizio di mattinata...bye

lunedì 12 novembre 2007

WE WALK

Camminare di notte...tra le vie buie, camminare in mezzo alla strada...allargare le braccia e sentirsi vivo. Sentire ke la corsa ke hai appena fatto la puoi fare perchè sei vivo perchè esisti. Sapere ke dall'altra parte del mare c'è qualcuno ke nn t conosce ma ke sta aspettando solo te...ascoltare il battito del proprio cuore sapendo ke nn è il solo a battere forte, all'impazzata a volte.
Guardarsi dietro e vedere ke dietro le nuvole scure in realtà c'è un sereno incredibile, e ke davanti a te oltre al solito asfalto c'è un cielo di stelle ke ti kiama a guardarlo e a sorridere per questa bellezza immensa...
Ciò ke si è vissuto nel passato costituisce la base per il futuro...non si può prescindere da ciò ke si è stati nell'essere ciò ke si è...e proprio questo costituisce la bellezza di ogni persona: la sua storia...fatta di cadute e di salti in avanti...storie tutte diverse ma in fondo tutte uguali.
E basta quel sorriso, quello sguardo, quel pezzo di cielo ke sembra messo apposta lì per te, nello spazio ke rimane tra due case...a farti pensare ke ne vale proprio la pena...di esistere!!!

sabato 10 novembre 2007

venerdì 9 novembre 2007

Top Gun - Trailer (1986)

Trailer del 1986...originale!!!
questo film ha 21 anni...come me domani. figo.
Dopo qualke secondo c'è anke il fotogramma della famosa scena a stelle e strisce...

mercoledì 7 novembre 2007

GRUPPO GIOVANI ?!?!?!


Arriviamo a S. Anna di Chioggia, dopo aver rischiato la vita (io almeno) in macchina con una pazza che non faceva altro ke superare tutti e urlare ai vecchiotti ke le tagliavano la strada.
Ma per fortuna sono ancora qui a raccontarvelo...neanke avesse la patente da un mese questa qui.
Come si può notare si inizia già a ridere. Anche senza motivo. L'importante è ridere. E poi...avete visto i nostri accompagnatori???




Grazie a don Franco e a Panna per il supporto ke ci danno. Ora qualke scatto della giornata....



E come si può notare da quest'ultima foto, al neo-gruppo giovani (un gruppo (pro-) positivo :-) è possibile beneficiare di apparizioni! Di ki?? ah boh...kiedetelo a lei.
Speriamo ke quest'esperienza possa continuare!!!

martedì 6 novembre 2007

TOP GUN TRAILER

Ovviamente...non poteva mancare...!!!

"TOP GUN???"


Impossibile?? Certo, è un film. Eppure i sogni esistono, impossibili o meno, e nascono in vario modo. Può essere un libro, una vita vissuta o ke cammina a fianco alla nostra, può essere un film a regalarne.
Il sogno di volare alto nel cielo, di sfiorare le nuvole, di essere libero dalle regole terrene per adeguarsi a quelle dell'immenso spazio del cielo. Lasciare per qualche ora sotto di sè tutte le esistenze che si conoscono, con la consapevolezza di essere uomini diversi, perchè diverso è l'elemento in cui si è. Non più l'umida aria delle città...

Emozionarsi per un film? Sicuro è possibile! Piangere per un film? Beh per questo film forse non è il caso...anke se la scomparsa di uno dei protagonisti...beh fa nascere tanti perchè...perchè simili a quelli ke nascono ogni giorno guardando la tv o i giornali. Qualcuno qualke mese fa mi ha detto ke piangere per un film è da donne...sarà...a me pare indice di sensibilità. Ke non è mai una brutta cosa!!!

La pista, il carrello ke si alza, e la consapevolezza che sei tu, lì, solo con te stesso a pilotare un aereo...che come lo manovri dice anche come ti muovi nella tua stessa vita.
E ci sono scossoni, vuoti d'aria...eppure niente se non qualcosa di superiore è capace di farti male sul serio, di toglierti il sorriso per il sole che solo tu vedi tramontare in quel modo unico, al massimo un motore si può spegnere...ma un f-14 ne ha due...

Frustrazione o sadismo? Il lusso di poterseli permettere entrambi...

Esame universitario. Ma c'è qualcosa di diverso dal solito. Stavolta c'è la chiara impressione che quel qualcuno che per 36 ore è stato dall'altra parte della cattedra...beh...abbia proprio voglia di fregarti. Sensazione questa non nuova, ma forse per la prima volta fondata.

Zaini di là, giacche di qua (le mie maledizioni perchè avevo la febbre e stavo morendo di freddo gli saranno certo arrivate). Chi trovo a copiare va a casa.
Tutto normale in apparenza.
Eppure qualcosa nel tono di questa simpatica persona fa intuire che non è tutto normale (magari lui sì...ma il modo no!). Ke invece ci prova gusto. Ma dimmi te come siamo ridotti...
Chiude la bocca ad una ragazza che chiede un informazione
Didattica zero. Gentilezza zero. Mah...